E.CO.POLIS

LETTERA AI SOCI 30 aprile 2014
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Nelle riunioni tenutesi nei diversi caseggiati si è potuto intuire che alcuni Soci hanno delle perplessità di fronte ad un progetto così importante e, alla luce di queste riflessioni, il Consiglio di Amministrazione...

ecopolis

La proposta di unificazione tra cooperative era maturata a seguito di approfondite valutazioni fatte con la diligenza del buon padre di famiglia ed aspirava a poter dare alle generazioni future garanzie concrete di poter affrontare il domani con maggiore serenità. Era un progetto importante e conseguentemente diveniva importante la scelta che i Soci sarebbero stati invitati a fare. Nonostante sia stato sottolineato più volte che la fusione non avrebbe portato cambiamenti radicali nella vita dei Soci e nelle attività della Cooperavita, dagli incontri informativi con i Soci, tenutesi negli ultimi mesi, si è potuto constatare che per molti affrontare questa scelta rappresenta un passo difficile: l'idea dell'unificazione con altre cooperative, il divenire un soggetto giuridico unico che non si chiamerà più Cooperativa Operaia Filippo Corridoni, l'idea di non potersi più identificare nella Cooperativa Operaia Filippo Corridoni, crea timore. Nelle riunioni tenutesi nei diversi caseggiati si è potuto intuire che alcuni Soci hanno delle perplessità di fronte a un progetto così importante: non si è abbastanza pronti per affrontare il futuro con nuove scelte, non è ancora maturata la consapevolezza che il futuro è accompagnato da trasformazioni. Alla luce di queste riflessioni, il Consiglio di Amministrazione, nel rispetto dei sentimenti e delle emozioni che sta suscitando il dibattito sul progetto di unificazione nel cuore dei nostri Soci, ha valutato di accantonare il progetto di unificazione. Di conseguenza comunichiamo che l'Assemblea Straordinaria dei Soci convocata per chiedere ai Soci l'approvazione del progetto di fusione per incorporazione, in prima convocazione per il giorno 28 aprile 2014 alle ore 10,30 ed in seconda convocazione per il prossimo 15 maggio 2014 alle ore 20,30 - presso il "Salone Emilia" di Milano - via A. Scanini 58, NON VERRA' EFFETTUATA. Il Consiglio di Amministrazione si augura vivamente che la situazione venutasi a creare in questo particolare contesto favorisca l'emergere del desiderio da parte del corpo sociale di intensificare il rapporto con l'organo amministrativo, cercando di giungere ad una maggiore partecipazione reciproca nell'ambito delle scelte e delle attività della nostra Cooperativa. Cordialit saluti. Scarica la lettera nel formato PDF

 

logo ecopolis

La Cooperativa, persone che si uniscono per uno scopo comune

Nel mese di novembre 2013 il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa Corridoni ha approvato il progetto di unificazione con la Cooperativa E.co.polis e la Cooerativa Groppese.
Nello stesso mese di novembre lo stesso progetto viene approvato anche dai Consigli di Amministrazione delle due Cooperative.
Successivamente, entro i termini di legge, il Progetto di unificazione è stato depositato al registro delle imprese.
I soci della nostra cooperativa, ed anche i soci delle altre due cooperative, dovranno essere convocati in assemblea straordinaria, alla presenza del notaio, per l'approvazione del Progetto di unificazione.

Di cosa si tratta?

Le tre cooperative partecipanti alla unificazione ritengono in tal modo di facilitare il raggiungimento degli scopi sociali resi più difficili dalle mutate condizioni sociali, economiche e dell'abitare, nel rispetto dei principi mutualistici che animano le cooperative coinvolte fin dalla loro fondazione. In tal proposito giova ricordare che la cooperativa E.CO.POLIS è nata il 12 giugno del 2008, dalla fusione di tre cooperative storiche:

  • Cooperativa Edificatrice di Rogoredo fondata il 26/06/1922;
  • Cooperativa Edificatrice Eguaglianza di Trenno fondata il 07/07/1914;
  • Cooperativa Edificatrice di Lampugnano fondata il 24/08/1914.

Ancora più storica è la Cooperativa Edificatrice Filippo Corridoni fondata il giorno di Sant'Ambrogio del 1907.
Tutte le cooperative coinvolte operano nello stesso settore dell'edilizia di abitazione a proprietà indivisa ed anche divisa.

Cosa cambia per il Socio?

Nella sostanza non cambia quasi niente. Infatti:

  • I rapporti societari, contrattuali e mutualistici con i soci proseguono senza
    soluzione di continuità;
  • Le case restano di proprietà della cooperativa, che con la unificazione
    risulterà di dimensioni più grandi;
  • Le assegnazioni ai soci non varieranno di una virgola, ci sarà come
    prima una Commissione Soci;
  • Le graduatorie dei soci in lista di attesa conserveranno efficacia
    ininterrottamente, al massimo, se lo vorranno, potranno vedersi
    aumentare le probabilità di assegnazione di alloggi ubicati in altri quartieri;
  • Gli uffici amministrativi rimarranno dove sono a disposizione dei soci,
    con Brbara e Lorella;
  • Per i libretti sociali le operazioni si svolgeranno negli uffici di sempre;
  • I Soci verranno convocati alle assemblee come al solito, magari in altro
    luogo facilmente raggiungibile o, non appena verranno previste le assemblee
    separate, anche nello stesso luogo di sempre.

Sul piano giuridico

  • L'articolo 2501 del codice civile stabilisce che:
    "La fusione di più società può eseguirsi mediante la costituzione di una nuova società,
    o mediante l'incorporazione in una nuova società di una o più altre."

    Mentre l'articolo 2504-bis sancisce che:
    "La società che risulta dalla fusione o quella corporante assumono i diritti e gli obblighi
    delle società partecipanti alla fusione, proseguendo in tutti i loro rapporti, anche
    processuali, anteriori alla fusione."
  • Il codice civile conferma quanto già riferito. Si dice che nel caso di fusione
    i diritti e gli obblighi delle società partecipanti proseguono universalmente,
    nel senso che nessuno può disconoscere i rapporti preesistenti
    .

Sul piano concreto

  • Si parla di fusione perché questo è il termine usato dal codice civile e dalla prassi
    societaria. Come per altri aspetti, per le società cooperative occorrerebbero norme
    specifiche perché una cosa è la fusione di una piccola banca che si fonde con una
    più grande e un'altra cosa è la fusione fra due o più società cooperative.
  • In questo caso il termine più appropriato è "unificazione", ovvero unire le forze di
    più cooperative per poter fare quello che da sole non riuscirebbero a fare o che
    avrebbero maggiore difficoltà.
  • Pertanto, la nostra cooperativa ha avviato la procedura per unificarsi con la
    cooperativa E.CO.POLIS che a sua volta era nata dalla unificazione delle
    predette tre cooperative.
  • Nel Consiglio di Amministrazione di E.CO.POLIS faranno parte consiglieri di
    emanazione della Filippo Corridoni.
  • Gli alloggi assegnati in godimento d'uso resteranno assegnati ai soci con tale
    modalità e non potranno essere alienati.
  • Il potere contrattuale della cooperativa si rafforzerà nei confronti delle banche,
    del Comune, dei fornitori.
  • Verranno ampliate tutte le attività sociali a favore dei soci attraverso servizi di
    assistenza sempre più capillari.
  • A prezzi vantaggiosi potranno partecipare a soggiorni e vacanze anche in
    strutture della stessa cooperativa localizzate in luoghi turistici.
  • L'importanza di matenere la territorialità sarà garantita dalla formazione
    delle sezioni territoriali.

Il Consiglio di Amministrazione della cooperativa fornirà ogni delucidazione ai soci che ne faranno richiesta presso gli uffici. Sono previste apposite riunioni per chiarire ulteriormente tutti gli aspetti di questa importante operazione covinti che una unificazione importante come quella in corso richieda molta trasparenza, chiarezza e consapevolezza di tutti i soci.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Angelo Sena

Documentazione