Descrivere l'importanza del corpo sociale in una cooperativa edificatrice operaia significa toccare il cuore di un modello economico dove le persone contano più del capitale. In questo contesto diventa socio/a non è cliente,
ma è protagonista.
A differenza di chi si rivolge al mercato privato, chi si associa ad una cooperativa è co-proprietario.
La cooperativa esiste grazie ai/alle soci/e. Senza l'apporto della base sociale, viene meno il senso della cooperazione.
"Non compri, bensì costruisci con i tuoi compagni e le tue compagne."
Nelle cooperative operaie, l'obiettivo non è il profitto (lucro), ma il soddisfacimento di un bisogno primario: l'abitazione per un tempo indeterminato a condizioni migliori rispetto al mercato.
Chi si associa beneficia direttamente del risparmio derivante dall'assenza di intermediazione speculativa.
Ogni euro investito o pagato da chi compone il corpo sociale ritorna sotto forma di servizi, manutenzione e stabilità abitativa.
Questo è l'elemento che distingue radicalmente la cooperativa.
Il peso decisionale di un socio o una socia non dipende dal capitale versato, ma dalla sua partecipazione attiva.
I soci eleggono il Consiglio di Amministrazione e approvano i bilanci, esercitando un controllo diretto sulla gestione e del patrimonio comune.
Le cooperative edificatrici Milanesi storiche, come la Corridoni hanno una storia secolare. Il socio o la socia attuali sono i custodi di un patrimonio ereditato da chi ha fondato la cooperativa e ha il dovere di tramandarlo alle generazioni future.